Sviluppata e codificata grazie all'opera dei maestri dell'Académie Royale de Danse, fondata a Parigi dal re Luigi XIV nel 1661, con l'intento di fissare e sviluppare i principi fondamentali dell'arte coreografica, la Danza Classica, o Danza Accademica, vive e si alimenta di passione e leggerezza.
Questa danza è basata sul principio fondamentale dell'en dehors (in fuori) ovvero una posizione in cui le gambe devono mostrare al pubblico la parte interna con una rotazione della coscia di circa 90° rispetto all'asse del corpo: tale posizione comporta una rotazione totale delle articolazioni femorali, stringendo i muscoli della cintura addominale ed i glutei nonché ottenendo una colonna vertebrale perfettamente eretta. Il ballerino dispone così di una libertà totale nei movimenti delle gambe e può quindi eseguire i passi più affascinanti di questa tipologia di danza.
Grazie alla totale strutturalizzazione del corpo imposta dalle sei posizioni di base, la Danza Classica permette uno sviluppo e un equilibrio totali dell'apparato psico-fisico, creando, nell'esecutore, la concentrazione e la precisione nelle movenze che porta in sé una leggiadria e una grazia senza pari: un universo di espressione estrema dove gli arti del ballerino danno l'impressione di estendersi nello spazio circostante come se fossero impegnati in un dialogo costante, quello tra uomo e arte.


