Il Reiki, antichissimo metodo di guarigione naturale e armonizzazione energetica, viene riscoperto a metà del 18esimo secolo dal monaco Mikao Usui. Il nome di questa disciplina deriva dalla pronuncia di due caratteri giapponesi che descrivono l'energia in sè: rei ('l'al di là' o 'spirituale') e ki (in cinese qi, qui ovvero 'energia' o 'forza vitale').
Caratteristiche principali di questa disciplina sono le tecniche che aiutano i naturali processi di guarigione presenti in ogni individuo, armonizzando la sua energia personale con quella universale e lavorando con i diversi livelli della salute: fisica, psicoemotiva, relazionale e spirituale. L'essere umano viene infatti considerato come un insieme di più elementi correlati ed indivisibili ovvero corpo, mente e spirito e il Reiki agisce su questi regolandole, coordinando le loro sensazioni e canalizzandole verso l'equilibrio.
Integrandosi ad un percorso terapeutico, il Reiki può aiutare nella cura di dolori acuti, nell'eliminazione di tossine, nella rigenerazione dei tessuti, nell'aumento delle difese immunitarie, nella fuoriuscita dagli stati depressivi e di affaticamento. Il Reiki Umanistico è la naturale evoluzione di questa tecnica e pone al centro di tutto l'essere umano, con il preciso scopo di insegnargli la possibilità di poter crescere, svilupparsi e migliorare ad ogni suo passo nel quotidiano.
Perché fare Reiki Umanistico?
• Armonizza l’energia personale dell’individuo, canalizzandola nelle pratiche terapeutiche e nel benessere personale
• Crea un equilibrio totale tra le varie componenti dell’individuo: mente, corpo e anima
• Aiuta nella cura dei dolori acuti, nell’eliminazione di tossine e nella rigenerazione dei tessuti
• Aumenta le difese immunitarie e cura stati depressivi e di affaticamento psico-fisico.


