Nell'Hatha yoga è in primo piano la possibilità di lavorare su e utilizzare al meglio l'energia (cosmica) presente nell'uomo, manifestantesi come “respiro”, e quindi di conseguire un sicuro controllo della cosa più instabile e mobile che si possa immaginare, ossia la mente. Centro della pratica sono le sequenze basate sull'esecuzione di asana, posture del corpo con le quali il praticante amplifica le caratteristiche e le energie della mente. Ogni postura, infatti, mira a far confluire una maggiore quantità di energia vitale (prana) verso specifiche parti del corpo, o plessi energetici (cakra) , dai quali di nuovo si irradia potenziata. Le asana, dunque, non sono soltanto complessi esercizi ginnici, ma strumenti per incanalare l'energia nelle diverse parti del corpo. Alla pratica delle asana si accompagna quella del pranayama, insieme di tecniche respiratorie che consentono l'accumulo e l'utilizzo dell'energia vitale. Attraverso questo “controllo ed espansione” del respiro – questo è il significato del termine pranayama – il praticante è in grado di calmare e controllare la mente. Con l'avanzare dell'esperienza yogica, si entra nell'ambito della “meditazione”, tappa superiore – per questo definita “regale” (Raja) – di tutta la disciplina.
Nel nostro corso ci ispiriamo alla scuola Yoga ratna (Il Gioiello dello Yoga), fondata dalla M.a Gabriella Cella Al-Chamali, dove il lavoro classico dello yoga si coniuga con un'indagine approfondita del mondo simbolico che lo sostiene. Lo yoga, infatti, è come un “gioiello” (Ratna), che riflette la luce interna dell'individuo e la porta in superficie, lungo un affascinante percorso di avvicinamento ad un benessere che non è solo fisico, che non è solo psichico, che non è riducibile ad una semplice attività ginnica. La disciplina che proponiamo si ispira all'antica tradizione dei Maestri e delle Maestre dell'India, articolando la pratica attraverso un lavoro sul corpo (asana, le posizioni che si assumono e si mantengono nell'immobilità) e sul respiro (pranayama, tecniche di sviluppo e potenziamento del respiro). Tecniche più sottili di rilassamento (Yoga Nidra), concentrazione e meditazione (Dharana, Dhyana) vengono successivamente inserite col consolidarsi della pratica personale.


