Classico

Metodo Cecchetti

Enrico Cecchetti occupa un posto di notevole prestigio nella danza, senz’altro è il più grande maestro del sec. XX.
Il metodo Cecchetti fu scritto a Londra nel 1922 da Cyril W. Beaumont, critico della danza, scrittore e storico del balletto.
Nello stesso anno Beaumont fonda la CECCHETTI SOCIETY che poi diventerà THE CECCHETTI SOCIETY BALLET FACULTY.
La didattica di Enrico Cecchetti è alla base di quasi tutte le metologie usate dal mondo e molte sono le scuole che usano il trattato inglese, le troviamo in Italia, Sud Africa, Australia, Canada, U.S.A, Spagna, Germania, Francia, Grecia.
Il metodo Cecchetti viene considerato scientifico, perchè si basa su principi tecnici ed estetici che riescono a sviluppare in un danzatore, la fluidità, L’armonia, la purezza di linea, la forza, la stabilità, il legame tra coordinazione ed equilibrio espressa negli adagi, la velocità di movimento nel basso gamba.
Tra i principi tecnici troviamo il suo “sistema dei giorni della settimana”, ovvero la ripartizione degli esercizi cambiando i passi e l’enfasi di sforzo di giorno in giorno, in maniera equilibrata e seguendo una precisa logica, evitando cosi lesioni.
I principi estetici riguardano il movimento, l’uso dello spazio e le forme ben stabilite che assume il corpo durante gli esercizi.
Il metodo Cecchetti offre al danzatore la possibilità di un buon controllo sia corporeo che tecnico e insegna come sfruttare la cinetica a suo vantaggio e come adoperare il proprio corpo correttamente, libero da limiti tecnici.
Nel 1989 è stata fondata a Firenze l’ A.N.C.E.C (attualmente denominata Danzare Cecchetti A.N.C.E.C ITALIA) che si occupa di didattica, di spettacoli e della diffusione del Metodo Cecchetti.
In Italia il metodo è tornato grazie a Brenda Hamlyn, famosa ballerina, che nel 1963 ha aperto a Firenze una scuola collegata con quella londinese.
La scuola Hamlyn a sua volta ha dato il via ad altre che usano la didattica del nostro grande maestro.